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Riccardo Ajossa - Trame lontane

23/11/2019

Nel video, Paulo Perez Mouriz co- direttore di Spazio Nuovo, ci introduce "Trame Lontane" la mostra personale di Riccardo Ajossa.

In parallelo, l'artista romano intervistato al Macro Asilo durante la sua esperienza presso  l'ATELIER #2 ci racconta personalmente il suo lavoro. 

 

 

Trame lontane

Comunicato Stampa

Riccardo Ajossa - Trame Lontane

Dal 9 ottobre al 23 novembre 2019, Spazio Nuovo ospiterà nuovamente nei suoi ambienti le opere di Riccardo Ajossa. “Trame Lontane”, a cura di Guillaume Maitre e Paulo Pérez Mouriz e con il contributo critico di Maddalena Scarabottolo e di Serena Ribaudo, si struttura come un progetto site specific proprio per accogliere il visitatore in un mondo altrove caratterizzato da opere monumentali. Evento, fatto, prodotto artistico: le opere di Ajossa nascono proprio dalla fusione di questi termini e si manifestano in una tridimensionalità sensibile che rapisce la curiosità della mente. Attraverso un preciso approccio metodologico l'artista si pone l'obiettivo di recuperare movimenti e segreti dell'antica fabbricazione della carta coreana, meglio conosciuta come Hanji, intraprendendo così un percorso che miscela il valore antropologico con quello artistico. L'aspetto e la presentazione delle carte si manifesta all'occhio come l'effetto di una sorpresa che deriva da un percorso molto simile alla meditazione, lungo il quale i tempi e le modalità di esecuzione permettono agli elementi naturali di emergere in maniera ancestrale. Le dimensioni ambientali dei lavori hanno la forza di trasportare lo spettatore all'interno di distese naturali percorribili attraverso colori, profumi e sensazioni. Con queste opere, Riccardo Ajossa evita il grande errore di voler anticipare il risultato all'impegno, lasciando che la natura faccia il suo corso e segua i necessari ritmi cicardiani di adattamento e presentandosi in piena sintonia con la sostanza umana. Il risultato di ogni piccola e grande fatica, nascosta dietro le quinte, permette di perdersi e cadere dentro ad un lembo d'arte che accoglie e rispetta sinceramente le più sottili inclinazioni dell'anima, proprio come farebbe un paesaggio mozzafiato. La fusione tra creatività e professionalità laboratoriale creano il giusto equilibrio per trasformare tempo e spazio in un approfondimento culturale e in una possibilità di spingersi oltre la nostra consapevolezza della carta. Riccardo Ajossa, 1974, vive e lavora a Roma. Invitato in qualità di artista-curatore alla seconda Master Class della Biennale di Venezia del 2011, il video-documentario del lavoro svolto è conservato nell'archivio della Fondazione Biennale di Venezia. Da più di dieci anni collabora con l'Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha impostato il primo laboratorio per la produzione della carta artigianale attraverso metodologie orientali ed occidentali applicate all'arte contemporanea. Ha presentato la sua ricerca presso l'Accademia di Marmara (Turchia), Cornell (USA), FBAUL (Portogallo), all'Accademia di Leipzig (Germania) e al Museu Tonspur di Vienna. Le sue opere sono custodite al Museo Benaky di Atene, al Museo Bilotti Roma-Cosenza, al Museo del Consiglio Pontificio del Vaticano e alla Biblioteca Nazionale di Roma. SPAZIO NUOVO CONTEMPORARY ART VIA D’ASCANIO 20 - ROMA - ITALIA DA MARTEDÌ A SABATO DALLE 10.30 ALLE 19.30, DOMENICA E LUNEDÌ SU APPUNTAMENTO PER INFORMAZIONI: [email protected], +390689572855